Cardiologia Geriatrica

Gli anziani sono la maggioranza fra i pazienti con problemi di cure, ma via via che avanzano gli anni le terapie per loro si riducono. Ogni anno in Italia 150.000 over 65 vanno ad ingrossare le file dei pazienti colpiti da infarto ictus, altri 50mila sviluppano una fibrillazione atriale, 200mila si ammalano di scompenso cardiaco. Un esercito di nuovi pazienti che vien ancora troppo spesso tagliato fuori dalle terapie più avanzate solo in base all’età. Le prescrizioni farmacologiche e i regolari controlli raccomandati dalle linee guida nazionale e internazionali si riducono progressivamente con l’aumento dell’età.

La mancata o insufficiente utilizzazione, nei pazienti più anziani, di terapie e interventi che potrebbero mantenerli in salute deriva dall’errata convinzione che una persona molto anziana non tragga significativi benefici dalle terapie. Ma questo non è affatto vero, poichè i farmaci appropriati si dimostrano almeno altrettanto efficaci anche negli ultra 85enni. Gli stereotipi dell’età e la discriminazione nei confronti degli adulti più anziani hanno un impatto sulla salute e sul benessere dei cittadini più anziani e rappresentano potenziali ostacoli all’uguaglianza della salute.

Dati i cambiamenti demografici, i pazienti con malattie cardiovascolari nei paesi sviluppati sono ora più vecchi e più complessi anche di un decennio fa. Questa tendenza continuerà nel prossimo futuro; di conseguenza, i cardiologi nella pratica quotidiana incontrano pazienti con un numero maggiore di malattie concomitanti e “condizioni geriatriche” come deterioramento cognitivo e fragilità che complicano la gestione e influenzano gli esiti. Allo stesso tempo, i progressi tecnologici hanno ampliato le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti, compresi quelli con la malattia cardiovascolare più grave. Nell’ambito di questi cambiamenti, la cardiologia geriatrica è emersa di recente come disciplina che mira ad adattare i principi della medicina geriatrica alla pratica cardiologica quotidiana. Di conseguenza, i compiti di un “cardiologo geriatrico” possono includere sia la gestione tradizionale delle malattie cardiovascolari basata sull’evidenza, sia la valutazione geriatrica completa, la riduzione dei farmaci, il coordinamento delle cure per le malattie concomitanti nel paziente anziano.